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Queste domande sono tratte dalle frequenti e-mail che giungono
presso il nostro indirizzo di posta elettronica. Probabilmente ognuno ha le proprie
domande in mente e quanto riportato non soddisferà che in parte. Vi invitiamo allora ad
approfittare della nostra casella di posta elettronica. Risponderemo quanto prima,
contestualmente ai tempi di smistamento |
Ho un sito su Internet, ma non ho che pochi
visitatori. Cosa devo fare?
Fino ad oggi si
credeva erroneamente che avere un sito internet fosse sufficiente per ricevere grandi
quantità di visitatori, potenziali clienti o per vendere automaticamente i propri
prodotti.
Ora, a distanza di poco
tempo (il "webtime" corre veloce!), la televisione, la stampa, la
cartellonistica stradale sono sature di pubblicità dirette ai nomi delle pagine del
proprio sito (URL). Questo smentisce quindi quanto fino ad oggi creduto.
Purtroppo non è
sufficiente avere un sito per vendere i propri prodotti e la promozione va fatta. Si
possono seguire le vie tradizionali (depliant cartacei, o comunicazione visiva) oppure
affidarsi alle competenze di società che effettuano webmarketing,
cioè: promozione on line. E? la strada più sicura.
Approfondisca
l?argomento se crede cliccando qui.
Ho un?impresa
che produce gadgets. Un amico mi ha fatto un sito, ma non sono soddisfatto e non vedo una
buona impaginazione. Ho poi notato che si vede in modo differente con Nescape rispetto ad
Explorer. Perché?
Un sito ormai può
essere fatto da chiunque, anche una persona poca esperta, che non conosce il linguaggio
html, può fare un sito con un editor (cioè un programma per creare pagine web). Il
problema è che questi programmi possono non essere adatti ad un?impresa, con precise
esigenze commerciali. Sono invece utili per chi vuole avere un sito personale, per hobby.
E? molto importante
che un sito mostri la reale professionalità dell?impresa e i suoi prodotti, seguendo
alcuni parametri che solo un professionista del settore conosce, per esperienza.
Per quel che riguarda i
browser (Nescape o Explorer) c?è ancora una notevole differenza (non si mettono
d?accordo?) e chi realizza un sito deve tener presente la visibilità e
l?impaginazione con entrambi i browser, prima di posizionare un sito on line.
Vorrei farmi fare un
sito su Internet, ma ho le idee confuse. Posso inviarVi il mio depliant?
Un depliant può
sicuramente riportare una buona presentazione del Suo prodotto e della Sua impresa. Il
vantaggio però di avere un sito internet è la flessibilità e la possibilità di
mostrare e approfondire al massimo l?immagine della Sua impresa nella sua totalità e
di raggiungere una discreta fidelizzazione del cliente e l?incremento di potenziali
clienti, senza limiti di aree geografiche.
Una consulenza in questo
senso, analizzando nel dettaglio le Sue esigenze, porterà alla realizzazione di un sito
che rispecchi vantaggi e convenienza, al fine di raggiungere questi obiettivi.
Ci contatti per effettuare un incontro. Le diamo la
nostra totale disponibilità.
Sento tanto parlare
di webmarketing. Cos?è esattamente?
Avendo ricevuto molte
richieste in tal senso, La invitiamo a consultare l?area webmarketing
interna al nostro sito. Nel caso in cui Le sorgessero dei dubbi in proposito su quanto
possa poi essere utile per la Sua impresa, non abbia timore a chiederlo e ci scriva.
Scusate, ma se devo
fare pubblicità sul mio sito internet, che ho fatto per farmi pubblicità, non facevamo
meglio a metterci sulle riviste, come ai vecchi tempi, con una bella pagina in
quadricromia?
Da una parte Le do
ragione. Che senso ha fare pubblicità ad una pubblicità? Da un lato la Sua protesta è
legittima. Dall?altro però in un sito Internet Lei mette TUTTO quello che può
mostrare la realtà della Sua impresa.
Fare pubblicità è
necessario per vendere, e, nello specifico, fare pubblicità ad un sito internet non è
semplicemente vedere il nome della Sua impresa, una foto e poche righe, ma è come se
tante persone venissero a visitare la Sua sede, parlando con Lei, con una descrizione
particolareggiata del prodotto? e la possibilità di comprarlo immediatamente, se
attiva on line anche un programma di commercio elettronico. Creda: non occorre spendere
molto per attivare questa opzione. C?è un mondo operativo accanto a chi vuole
vendere fumo a prezzi impossibili per le tasche di una piccola impresa.
Posso chiederVi se
avete una persona (fisica, non virtuale!) che venga qui in azienda a spiegarmi cosa devo
fare, prima di aprire un sito in Internet? Immagino che potrebbero cambiare tante cose nel
mio magazzino o nella mia impostazione di attività.
Lei sta facendo la
scelta più corretta, nel volere informarsi preventivamente. Molte persone aprono un sito,
hanno interessanti risultati e poi non sono pronti per il grande salto. La Sua e-mail
riporta una richiesta che molte più imprese dovrebbero affrontare.
Noi siamo su Roma, ma
certamente troveremo la soluzione più adatta per consigliarLa al meglio, dovunque Lei si
trovi. Ci comunichi le Sue esigenze e
troveremo il luogo più adatto per un incontro o una serie di incontri con Lei o, se lo
ritenesse opportuno, con la risorsa che riterrà più appropriata.
Voglio essere
anch?io su Internet. Ho 68 anni, sono della "vecchia guardia" (e me ne
vanto!), ma tutti mi dicono che devo aggiornarmi. Io ancora non so a cosa mi servirà. Mi
preme sapere però se devo fare subito un sito grande, completo, o posso iniziare con un
piccolo investimento.
Egregio Signore, per
rispondere alla Sua domanda dovremmo conoscere l?entità della Sua impresa, il
prodotto e i Suoi obiettivi. In effetti un sito internet non è un obbligo, ma
un?opportunità di incrementare potenziali clienti, fidelizzare i propri e (a volte,
con una buona azione promozionale on line denominata webmarketing) incrementare il
fatturato.
Probabilmente però,
data la Sua incertezza, potrebbe iniziare con il realizzare un sito snello, che mostri in
sintesi la Sua storia aziendale e nel dettaglio la Sua produzione. Poi vedrà; è come
quando si entra in un?abitazione nuova: meglio terminare l?arredamento e porre
le tende dopo aver compreso le nostre esigenze, che effettuare spese superflue e non
necessarie.
